Borgo Airali

Borgo Airali

Il Borgo Airali prende il suo nome nell’età medievale da un nucleo di case rurali che si sviluppavano appena fuori dalle mura fortificate, all’ombra del campanile della chiesetta di San Sebastiano. I forestieri potevano trovare ristoro nella locanda Airali che in gergo popolare veniva chiamata “Ieri” in cui la leggenda narra che vi cucinasse una vecchia signora che si diceva avesse più di cent’anni.

Si mangiava al riparo di un piccolo porticato a colonne in mattoni che col tempo è diventato il simbolo raffigurato  sul Gonfalone, la bandiera rappresentativa del Borgo dai colori Rosso per onorare il colore della terra fertile, Blu per augurarsi abbondanza di acqua e Oro il colore del grano raccolto.

Oggi il Borgo Airali si sviluppa inglobando piazza M. Giordano (un tempo detta Airali) scendendo attraverso via Alfieri e raccogliendo le frazioni Foino, Tabiella, Vastapaglia, Sabbione e Tani.

2018-09-09T09:07:24+00:00