Borgo Moransengo

Borgo Moransengo

Il paese si adagia su una lunga dorsale collinare che domina la valle, confinante con i paesi di Brozolo (TO), Cavagnolo (TO), Cocconato (AT), Tonengo (AT).
Come altri paesi della zona, il suffisso “-engo” sta a indicare la sua origine germanica e più esattamente longobarda.
Il nome originale “Muratianum Astensium”, assegnatogli dai latini, venne successivamente modificato in Moransengum, dopo l’insediamento, intorno al 700 d.C., di un villaggio di popolazioni di origine longobarda.

Moransengo, posto fin dalle origini sotto la Signora dei Marchesi del Monferrato, passò nei secoli X e XI sotto il dominio di diverse famiglie nobili, finchè Federico Barbarossa I nel 1164 lo rese al Marchese Guglielmo del Monferrato. I suoi discendenti lo concedettero in feudo ad alcune famiglie dominanti territorio di Montiglio ed anche ai Radicati.

Per gli stretti legami storici con Cocconato il piccolo paese è l’unico comune ammesso al Palio dal 1990.

Colori: rosa e azzurro

I borghigiani di Moransengo nel 1990, scelsero l’abbinamento di questi due colori durante la fondazione del borgo, poiché trovarono all’interno della cappella di San Grato(la Chiesetta più antica del paese di origine romanica)posta all’interno del Castello, un affresco con raffigurato un vessillo di color Rosa e Azzurro; in origine i colori erano rosso e blu(colori che oggi sono rappresentati nel gonfalone del Comune).

Il borgo Moransengo prende il nome dal paese stesso, anche se negli ultimi anni, i borghigiani hanno scelto di chiamarsi “Principato di Moransengo” proprio per dare più importanza al piccolo Comune.

2018-09-09T09:35:14+00:00